Catania-Avellino, dettagli decisivi e jolly: le chiavi del match

I possibili fattori decisivi della sfida del “Massimino”

Domani, domenica 6 aprile, alle 19:30, andrà in scena la sfida tra Catania e Avellino. Nella delicata trasferta siciliana, i lupi di Biancolino affronteranno un altro importante banco di prova per testare le proprie ambizioni legate al salto di categoria. In vista del duello del “Massimino”, proviamo ad analizzare quelle che potrebbero essere le chiavi di Catania-Avellino.

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Gol nei secondi tempi

Catania e Avellino condividono una caratteristica fondamentale: la capacità di colpire nella ripresa. Con 29 gol su 45 (64%) gli etnei e 31 su 54 (57%) gli irpini, entrambe le formazioni mostrano una particolare attitudine a crescere nel corso della gara, cambiandone l’inerzia. Per le due squadre sarà pertanto fondamentale mantenere alta la concentrazione: abbassare la guardia nella seconda frazione potrebbe rivelarsi fatale.

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I jolly dalla panchina

Sia il Catania che l’Avellino possono inoltre contare su una panchina che fa la differenza. I siciliani hanno trovato 10 gol dai subentranti, mentre – dal suo arrivo – Biancolino ha pescato 9 jolly a gara in corso. Questo dato sottolinea sia il peso delle scelte degli allenatori che la profondità dei due organici: fattori da tenere in considerazione in vista del match di domani.

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Recupero infuocato

Un altro dato intrigante riguarda i gol segnati oltre il 90’. Il Catania ha realizzato 5 gol nelle battute finali dei match – terzo miglior rendimento del girone –, mentre i lupi hanno fatto meglio di tutti con 8. Questi numeri raccontano di due squadre che non mollano mai e che trovano energie extra anche quando tutto sembra già deciso. L’attenzione e la gestione delle ultime fasi del match saranno pertanto aspetti decisivi per evitare sorprese amare.

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