Biancolino: “Contro il Catania è ‘la partita’. Siamo concentrati e la squadra sta bene. E su Russo…” | VIDEO
L'allenatore biancoverde presenta la sfida di domani al "Massimino": "Gara tosta e maschia, pensiamo solo a noi stessi"
Ennesimo banco di prova cruciale per la formazione di Biancolino, reduce dal successo nel derby contro il Benevento. Domani, domenica 6 aprile, lo stadio Massimino sarà il palcoscenico di una sfida ad alta quota tra due nobili squadre del calcio meridionale, attualmente tra le formazioni più in forma del girone C: Catania e Avellino.
Da un lato gli etnei, decisi a conquistare un piazzamento playoff il più favorevole possibile; dall’altro i biancoverdi, intenzionati a difendere il primato e a proseguire la marcia verso la promozione diretta in Serie B.
Alla vigilia del match, l’allenatore biancoverde Raffaele Biancolino ha presentato la sfida in conferenza stampa.
Biancolino: “Patierno e Lescano? Con un piccolo gesto possono cambiare l’inerzia”
L’allenatore delll’Avellino, Raffaele Biancolino, non nasconde le insidie della gara e carica i suoi in vista del rush finale: “Mancano quattro finali. Domani affrontiamo una squadra importante, partita con ambizioni di vertice. Nonostante una classifica diversa da quella che si aspettavano, il Catania resta un avversario ostico, costruito per vincere. Sarà la loro ultima gara in casa, vorranno chiudere bene davanti al loro pubblico. Sta a noi proseguire su questa striscia di risultati positivi. Abbiamo lavorato con tranquillità e concentrazione, focalizzati su ciò che dobbiamo fare”.
Sulle scelte di formazione e sull’approccio: “Mi baso su quello che ho visto in settimana, sia analizzando il Catania, sia valutando il lavoro dei miei ragazzi. Proprio come contro il Benevento, giochiamo dopo il Cerignola: dobbiamo restare concentrati e pensare solo a noi stessi. Non possiamo farci distrarre da ciò che accade altrove. Serviranno prestazione e risultato. Conosco bene l’allenatore del Catania, mi ha allenato per due anni: so come prepara queste partite. Ci aspetta una gara tosta, maschia, da affrontare con determinazione”.
Il tecnico degli irpini insiste sulla necessità di equilibrio e solidità: “Siamo quasi alla fine, mancano quattro partite e ho bisogno di certezze. Per affrontare gare così importanti, soprattutto in trasferta, serve equilibrio. D’Ausilio sta entrando sempre più in condizione, si è gestito nei primi giorni della settimana. Ma anche Panico, Russo e tanti altri stanno lavorando con lo spirito giusto: li voglio tutti così, pronti a dare il massimo”.
Parole di fiducia anche per i due attaccanti: “Parlo spesso con Patierno e Lescano: sanno quanto siano importanti per noi. Anche con un piccolo gesto possono cambiare l’inerzia e l’umore della squadra. In queste partite devono dare quella marcia in più per portarci alla vittoria. Ce l’hanno dentro e possono farlo”.
L’allenatore: “Russo devastante, può fare la differenza”
Successivamente, un passaggio sull’affetto dei tifosi, nonostante la trasferta sia vietata: “Dal primo giorno sappiamo quanto sia importante onorare questa maglia e questa città. I ragazzi lo stanno facendo benissimo, ma non possiamo accontentarci. Finora non abbiamo fatto nulla. Il percorso è lungo, iniziato da lontano, e ora dobbiamo dare ancora di più. Il saluto dei tifosi prima della partenza evidenzia tutto l’amore che provano per questa maglia”. Aggiornamenti anche sulle condizioni fisiche di alcuni elementi della rosa: “Rigione e Palmiero stanno bene, si sono gestiti nei primi giorni lavorando tra palestra e piscina”.
Su Russo, Biancolino si esprime con entusiasmo: “È un giocatore devastante, può fare la differenza. Ha fisicità, tecnica, velocità e si sta sacrificando tantissimo per i compagni. Lo vedo, si allena con grande intensità. Ogni allenatore vorrebbe averlo: può cambiare la partita in qualsiasi momento. Quando entra dalla panchina non abbassa il ritmo, anzi lo alza. È il Russo che ho sempre voluto, ci ho sempre creduto, anche quando disputò un paio di gare con la Primavera. È sempre a disposizione, e su di lui punterei ad occhi chiusi”.
Infine, uno sguardo all’ambiente che attende l’Avellino al “Massimino”: “Tutti vogliono esserci in partite così, davanti a tutta quella gente. Sono le sfide che ogni calciatore sogna. Affronteremo una squadra forte, in uno stadio caldo. Io per primo vorrei essere in campo. È una gara importante, che può darci una spinta in più, anche a livello mentale. Ma non è una gara decisiva. Dopo ne restano altre tre. Siamo pronti in qualsiasi momento”.
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