Capomaggio-Avellino, Di Toro chiarisce la posizione dell’Audace Cerignola

Il diesse gialloblù: "Non siamo noi a volerlo cedere, né vogliamo cifre alla Maradona"

Capomaggio-Avellino, telenovela infinita. Il centrocampista dell’Audace Cerignola da settimane piace ai biancoverdi, c’è stato un pour parler sulla cifra richiesta ma ancora nessuna offerta ufficiale. Il direttore sportivo gialloblù Elio Di Toro, ai microfoni di Irpinia Tv, ha chiarito la situazione.

Capomaggio-Avellino, Di Toro fa chiarezza

Sulla questione Capomaggio Avellino, così il diesse Di Toro ai microfoni dell’emittente. “Né io né la mia società vogliamo passare per quelli che ci tiriamo la calzetta. Capomaggio è un giocatore nostro. Se qualcuno è interessato ci fa piacere, ma non abbiamo in questo momento qualcosa che ci permette di ragionare sulla cessione. Non ci sono le condizioni per fare un qualsiasi discorso. Credo sia palese che non c’è nulla al di fuori di un semplice sondaggio su un calciatore che ha fatto bene l’anno scorso. Non stiamo proponendo noi il giocatore né vogliamo passare per quelli che creano aste né vogliamo passare per fenomeni. Siamo una società umile che va rispettata“. Il direttore sportivo dell’Audace Cerignola fa chiarezza anche sulla posizione di Capomaggio in merito alla questione…

La posizione di Capomaggio

A proposito del calciatore, Di Toro afferma: “Ogni giocatore ha ambizioni, questo credo sia giusto. Galo ci ha sempre detto che avrebbe considerato proposte da categorie superiori. In Serie C ci sono progetti importantissimi che possono essere anche al di sopra di quello che proponiamo noi. Certo è che la valutazione va fatta: con Galo c’è un colloquio quotidiano, fin quando non ci sarà almeno un qualcosa da valutare che sia soddisfacente per l’Audace Cerignola stiamo parlando del nulla. Credo che ci siano domande, offerte, e valutazioni che si fanno. Se ci sono questi elementi si può trovare una soluzione. Siccome questi elementi, in questo momento, non ci sono…“. Il diesse gialloblù chiarisce che finché non c’è una proposta ufficiale non si può iniziare una trattativa ed, eventualmente, venirsi incontro: “Posso chiedere anche 10 milioni di euro per un giocatore, se tu mi vuoi dare 10.000 euro me lo devi dire. Io ragiono così, dopodiché si valuta: credo sia lecito. Non c’è stata con nessuno questa dinamica. Non stiamo proponendo in giro Capomaggio: le altre società, se lo vogliono, devono fare una valutazione e poi si vede. Non voglio essere equivocato, sono un po’ infastidito. Non voglio passare per fenomeno in una piazza che rispetto, perché Avellino merita questo tipo di attenzione, la sua storia parla chiaro. Non siamo noi quelli che parlano di Galo come se fosse un fenomeno o a pretendere la luna come fosse Maradona: questo, no!“.
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